Il mio percorso è iniziato con una laurea in “Scienze Politiche” presso l’Università degli Studi di Padova.

Nel 2012, ho conseguito la laurea magistrale in “Istituzioni e Politiche per i Diritti Umani e per la Pace”  presso la stessa Università.

Attualmente sto studiando per conseguire una seconda laurea magistrale in “Scienze delle Religioni” presso l’Università degli Studi di Padova e l’Univeristà  Ca’ Foscari di Venezia. Questo nuovo percorso ha un focus sulla religione musulmana, il dialogo interreligioso e la lingua araba.

L’inclusione sociale dei rom

L’interesse nel campo dell’inclusione della popolazione rom mi ha portata a Lubiana, in Slovenia, per partecipare a diversi progetti nazionali e europei relativi all’inclusione sociale, scolastica e lavorativa di questa popolazione.

Ho partecipato a progetti internazionali che hanno coinvolto Paesi quali l’Italia, la Slovenia, la Romania, la Bulgaria e il Portogallo.

All’interno di essi, ho conseguito sia esperienze sul campo che relative alla pianificazione di progetti in vista della richiesta per fondi europei.

Accoglienza e inclusione dei rifugiati

Il lavoro con i rom mi ha spinta ad occuparmi di temi legati all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati.

Ho integrato, dunque, la mia formazione partecipando a seminari di studio in Italia, Slovenia, Austria, Ungheria, Romania, Serbia e Qatar.

In questo ambito, ho collaborato a due ricerche, in Grecia e nei Balcani occidentali, nell’ambito del mappare i progetti di sviluppo sociale che vedevano i rifugiati come partecipanti attivi e organizzatori.

Successivamente, ho lavorato nell’ambito dell’accoglienza e della prima inclusione dei richiedenti asilo nel più grande centro richiedenti asilo della Slovenia.

In questo campo, ho imparato a risolvere problemi relativi ai conflitti che possono crearsi durante l’incontro tra culture e religioni diverse.

Sicurezza inclusiva

Nell’ambito della collaborazione con StudioZuliani, lavoro sul concetto di sicurezza inclusiva. Una prospettiva atta a concepire la sicurezza e la prevenzione tenendo conto delle differenze culturali, sia dei lavoratori stranieri in Italia, sia di quelli che lavorano per le aziende italiane all’estero.

Sviluppo culturale

Ho continuamente integrato le mie esperienze lavorative con quelle relative allo sviluppo culturale di questi temi.

Questo mi ha portata a partecipare come relatrice, e a volte come organizzatrice, in convegni internazionali in Italia, Slovenia, Regno Unito e Grecia e a pubblicare i miei contributi in numerose riviste.